Fantasmi al Castello della Rotta

L'Italia, ha moltissimi rispettabili castelli con ampio corredo di storie di fantasmi, sempre affascinanti e agghiaccianti.

Qualcuno le chiama leggende, qualcuno favole, altri ancora vecchi racconti tradizionali. In ogni caso sono moltissimi, anche se alcuni spiccano decisamente rispetto ad altri, ricavandosi uno spazio ed un'attenzione maggiore.

leggende-di-fantasmi

E' questo è proprio il nostro caso, prendendo la statale 193 di Villastellone si raggiunge facilmente il castello, passando da Moncalieri da cui è distante 10 chilometri, attraverso un sentiero polveroso si giunge ad un piazzale in cui sorge il castello della Rotta, che è citato da numerosi appassionati di misteri come luogo di apparizioni di fantasmi.

Secondo i racconti, il castello sarebbe popolato da numerosi fantasmi: un cavaliere e il suo destriero, un vescovo, un abate, un uomo decapitato con tanto di testa fra le mani, una nutrice ed una giovane suicida. Ma l'evento principale, che ogni volta attira centinaia di curiosi, è un corteo di religiosi che apparirebbe ogni anno nella notte tra il 12 e il 13 giugno.

corteo fantasmi

Il castello è antico. Fu edificato nel 1452 per volere del Gran Priore Giorgio di Valperga, questa antica residenza signorile fortificata del periodo medioevale, costruzione protetta, utilizzata sia dal signore rurale per conservare i prodotti agricoli ed impedirne i furti ma anche dai nobili cittadini che , per difendersi, costruivano edifici collegati tra loro da cortine murarie e riparati da torri, in modo da poter dimorare in un luogo sicuro e difendibile per la famiglia e i suoi alleati.

Ma ritornando alla parte più interessante della storia di tale castello, le leggende che ruotano intorno a questo luogo sono parecchie, ci sono addirittura almeno cosi si racconta, testimonianze oculari.

C'è chi dice che davanti al portone di ingresso ha visto apparire il fantasma di un cavaliere a cavallo che vaga con la propria testa sotto il braccio. Testimonianze affermano che lo stesso si diverta a correre a tutta velocità dentro e fuori il castello.

castello-rotta

 Poi vicino alla cappella, è possibile scorgere lo spettro di un monaco che prega inginocchiato sul terreno. Secondo un'antichissima leggenda si tratterebbe di un giovanotto del 1300 che avrebbe perso la sua amata il giorno stesso del loro fidanzamento. Durante la festa di fidanzamento, il castello fu assalito da un gruppo di feroci Saraceni che costrinsero la futura fidanzata del giovane a suicidarsi pur di non diventare la schiava di quei barbari. Alla fine di questi feroci combattimenti che durarono l’intera notte e conclusisi con la sconfitta dei Saraceni, il principe scoprì il corpo morto della sua promessa sposa e, distrutto dal dolore, decise di farsi frate e arruolarsi nelle crociate per andare a liberare la Terra Santa. Le cronache dell’epoca non riportano altre notizie sul giovanotto ma leggende locali dicono con certezza che egli, dopo aver combattuto i mori, tornò a casa, nelle sue terre natìe, per morirvi. Altre persone affermano invece che lo spettro del frate non è quello del giovane cavaliere ma semplicemente il fantasma di un prete. Questo prete sarebbe stato murato vivo dentro una delle torri del maniero da parte dei cavalieri templari e, data la crudele morte subita, non avrebbe ancora trovato pace.

most-haunted-places-in-italy-castello-della-rotta-a-moncalieri

Un altro fantasma che spesso ricorre nelle storie e nelle testimonianze di chi ha avuto l’ardire di visitare il castello di notte è quello di uno spettro a cavallo che impugna una spada e che al petto espone in bella vista una grossa croce. Trattasi probabilmente del fantasma del cavaliere templare le cui ossa furono ritrovate pochi anni fa mentre si svolgevano i lavori di restauro del maniero a pochi metri da sotto terra vicino al portone d’ingresso dello stesso castello. Inoltre, dal balcone del terzo piano si scorge il fantasma di una donna che, secondo alcune testimonianze, sembra che abbia dialogato addirittura con le persone che erano giunte casualmente in quel luogo.

 C’è chi d’inverno, viaggiando in macchina sulla strada che costeggia il castello, dice di poter vedere una dama misteriosa vestita di nero (la donna del terzo piano) che passeggia nella campagna e svanisce nel nulla. Dicono sia la padrona di casa, una donna bionda che si racconta essere una giovane suicidatasi lanciandosi dalla torre nel vuoto sottostante. La poveretta fu praticamente costretta al suicidio in quanto il marito le perpetuava di continuo violenze e angherie: per sfuggirne si tolse la vita.

Torino_Castello_della_Rotta_17792a5519b0c99f292f67b74837fdc2_f

 Il fenomeno paranormale più inquietante è però quello che accade nella notte che intercorre tra il 12 giugno e il 13 quando si dice che passano addirittura una processione di spettri che si dirige verso il castello. Su tali spettri non si sa molto ma il fatto che appaiano in gruppo rende la visione ancora più inquietante!

Le leggende che circondano questo castello infestato sono tante e davvero curiose quindi se siete dei tipi coraggiosi o semplicemente amate il mistero il mio consiglio e di visitare il castello di Moncalieri o castello della Rotta, luogo di apparizioni, rumori di voci, passi e grida di spettri andate a vedere con i vostri occhi se tutto quello che si racconta sarà vero oppure no.

Facebook Comments

comments

Google+ Comments

Racconti / , ,
Angelo Marcinnò

Informazioni su Angelo Marcinnò

Amo il web e tutto quello che ci gira attorno, sa ascoltare ed è fin troppo curioso sempre pronto a scoprire nuove realtà. E' un perfetto casalingo o almeno ci prova e ama gli animali. Ha i piedi per terra ma allo stesso tempo è ambizioso e capace di raggiungere i propri obbiettivi. Pronto a superare qualsiasi problema con il sorriso e il suo spirito giovane e sbarazzino che lo porta a giocare a calcio o a girovagare alla scoperta della sua Torino.

Lascia un commento


*