L’autentico Gianduiotto di Torino

La storia del gianduiotto inizia nel 1852, anno in cui vide la luce la primissima ricetta elaborata dai Caffarel, pionieri del cioccolato nel nostro paese.

I prodotti che utilizzavano erano il Cacao, lo zucchero e le nocciole del Piemonte miscelati per dare al prodotto un gusto unico ed  inimitabile.

A quei tempi questo  famoso cioccolatino fu realizzato quasi per bisogno. In quegli anni ci furono numerose battaglie del Risorgimento il paese viveva un periodo di forte crisi economica e il governo aveva imposto drastiche riduzioni nelle importazioni dei generi cosiddetti di lusso, tra i quali il cacao.

Nonostante tutto i Caffarel non si persero d’animo e per risolvere questo problema decisero di sperimentare una nuova ricetta.

 Iniziarono a diminuire la percentuale di cacao a favore di un prodotto agricolo che le terre piemontesi elargivano generosamente, questo prodotto di cui parliamo è la nocciola.

Parliamo della tipica nocciola del Piemonte "tonda e gentile", originaria della zona delle Langhe, le colline attorno a Cuneo. Ed è proprio la fragranza vellutata e il profumo intenso delle nocciole piemontesi ad essere caratteristiche principali dell’aroma e della squisitezza del gianduiotto.